Versione 2 · in vigore dal 7 ottobre 2026
Queste condizioni valgono quando compri il piano Professional o Premium. Si aggiungono alle Condizioni d'uso e alla Liberatoria del ristoratore.
Egrafica di Petretto Carlo, Via Traiso 32/1, 07026 Olbia (SS), Partita IVA IT02430190906. Email: assistenza@idealmenu.it. PEC: carlo.petretto@pec.it.
Vendiamo i piani a pagamento solo a chi ha una Partita IVA italiana e li compra per la propria attività.
Non vendiamo ai privati. Per questo non vale il diritto di ripensamento di 14 giorni previsto per i consumatori.
Sulla pagina di pagamento Stripe controlla solo che il numero sia scritto nella forma giusta. Dopo il pagamento controlliamo noi che la Partita IVA sia italiana e che risulti valida nell'archivio europeo delle Partite IVA (VIES).
Se la Partita IVA non è valida, non è italiana, o risulta che hai comprato come privato, ti scriviamo per chiarire. Se il problema non si risolve, possiamo annullare l'abbonamento e restituirti tutto quello che hai pagato. In quel caso torni al piano Gratuito.
Tutto quello che c'è nel Gratuito, più:
Tutto quello che c'è nel Professional, più:
Il supporto via email funziona nei giorni lavorativi, senza tempi di risposta garantiti.
I piani non comprendono statistiche delle visite, un dominio proprio, ordini, prenotazioni o pagamenti al tavolo (Condizioni d'uso, articolo 4). La scritta «Menù creato con IdealMenù» c'è su tutti i piani.
Tutti i prezzi sono IVA inclusa.
Paghi il prezzo scritto nella pagina di conferma nel momento in cui compri.
Per chi compra dopo, i prezzi possono cambiare. Per chi ha già un abbonamento vale l'articolo 17.
«Trascrizione del menù, traduzioni e modifiche rapide con AI: fino a 80.000 parole ogni 30 giorni con l'annuale, ogni mese con il mensile. Se le finisci prima, tornano tutte all'inizio del periodo dopo: la data la vedi nel pannello.»
Le parole si contano anche quando il risultato non ti soddisfa, per esempio se la foto era storta o sfocata. Rifare l'operazione le conta di nuovo. Se invece un'operazione si interrompe per un guasto tecnico, le parole di quell'operazione non si contano.
Finché un pagamento è in ritardo, la scorta non torna piena.
C'è anche un limite di sicurezza per ogni locale, pensato per non essere raggiunto nell'uso normale (Condizioni d'uso, articolo 13.6).
Possiamo aggiungere parole a un locale, per esempio per rimediare a un problema.
L'email confermata e nessun altro abbonamento già aperto.
Solo con carta, anche con Apple Pay o Google Pay. Il pagamento avviene sulla pagina di Stripe, che incassa per nostro conto. I dati della carta non passano mai dai nostri server.
Prima di pagare puoi tornare indietro e cambiare scelta.
Alla fine di ogni periodo (un mese o un anno) il piano si rinnova da solo per un periodo uguale, e Stripe addebita il prezzo sulla carta salvata, finché non disdici.
Stripe ti manda la ricevuta di ogni pagamento, un avviso se un pagamento non va a buon fine e, prima del rinnovo dell'annuale, un promemoria.
Il rinnovo avviene al prezzo in vigore per il tuo abbonamento. Se il prezzo cambia, vale l'articolo 17.
Puoi disdire quando vuoi, senza raccomandate né PEC: dalla pagina «Il tuo piano» del pannello arrivi alla pagina clienti di Stripe, dove disdici.
Il piano resta attivo fino alla fine del periodo già pagato. Poi torni al Gratuito (articolo 12).
Negli ultimi 7 giorni prima della scadenza il pannello ti ricorda la disdetta e ti offre il tasto «Riattiva».
Fino alla scadenza puoi annullare la disdetta: il piano continua come prima.
Se disdici, non rimborsiamo i giorni non usati, né parti del periodo. Se scendi di piano, il cambio vale dal rinnovo (articolo 10).
I rimborsi li facciamo noi, a mano, su Stripe, sulla carta con cui hai pagato. Un rimborso da solo non cambia il piano: ti diciamo noi se il piano resta o finisce.
I piani, dal più basso al più alto, sono: Gratuito, Professional, Premium. Per capire se un cambio è una salita o una discesa si guarda prima il piano, e solo se il piano resta lo stesso si guarda la durata.
La salita vale subito e paghi la differenza. Il conto lo fa Stripe, in proporzione al tempo che resta.
La discesa vale dal rinnovo. Fino ad allora tieni il piano di adesso, e nel pannello leggi «il [giorno] si rinnova come [piano nuovo]». Niente rimborsi di parti del periodo.
Se sali di piano accorciando la durata (per esempio da Professional annuale a Premium mensile), quello che resta del tuo anno diventa un credito sul tuo conto Stripe. Il credito paga i mesi successivi del piano nuovo, finché non finisce. Oggi il pannello non mostra quanto credito ti resta: se vuoi saperlo, scrivici.
Se disdici quando ti resta del credito, il credito non ti viene restituito. Resta sul tuo conto Stripe e non scade finché il tuo account esiste: se torni a un piano a pagamento, paga per primo i periodi nuovi, finché non finisce. Se chiudi l'account, il credito si perde.
Il cambio si fa dalla pagina clienti di Stripe, che raggiungi da «Il tuo piano». Salendo dal Gratuito non perdi i contenuti.
Stripe ti scrive e riprova l'addebito per circa due mesi.
Nel pannello compare un avviso: «aggiorna la carta entro il [giorno]».
Hai 30 giorni di grazia, sia con l'annuale sia con il mensile, contati dalla fine del periodo già pagato. Durante la grazia il piano resta attivo, ma le parole dell'intelligenza artificiale non tornano piene.
Tutto torna normale e le parole tornano piene.
Finiti i 30 giorni senza pagamento torni al Gratuito (articolo 12), anche se Stripe sta ancora riprovando, e ti mandiamo un'email. Se poi Stripe riesce a incassare, il piano torna attivo.
L'abbonamento si chiude e le somme non pagate si annullano: non ti chiediamo di pagarle. Ti mandiamo una seconda email. Per tornare a un piano a pagamento devi fare un abbonamento nuovo da «Il tuo piano».
A volte la banca chiede di confermare il pagamento, per esempio con un codice o con la sua app. Aspettiamo la conferma fino a 30 giorni; poi l'abbonamento si annulla.
Torni al Gratuito se disdici, se finisce la grazia o se l'abbonamento viene annullato. In quel momento:
Non si cancella niente: se torni al piano che avevi, riappare tutto.
Se un addebito non ti torna, scrivici prima di contestarlo con la banca: spesso si risolve in fretta.
Se contesti l'addebito con la banca (in banca si chiama anche «chargeback»), durante la contestazione il piano e il menù non cambiano. Stripe ci avvisa.
Se la contestazione si chiude con la restituzione della somma, possiamo annullare l'abbonamento: in quel caso torni al Gratuito.
Per ogni pagamento emettiamo la fattura elettronica attraverso il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, entro i termini di legge. La prepariamo noi, a mano.
Usiamo i dati che scrivi sulla pagina di pagamento di Stripe: ragione sociale, indirizzo, Partita IVA e, se vuoi, codice destinatario o PEC. Se non li indichi, trovi la fattura nella tua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate. Controlla che i dati siano giusti; se sono sbagliati, scrivici.
Stripe ti manda solo ricevute. La pagina clienti di Stripe non mostra fatture.
Nel programma IdealMenù non conserviamo i dati per la fattura. Restano su Stripe e, una volta emessa la fattura, nei nostri registri contabili, come chiede la legge.
Possiamo annullare un abbonamento:
Salvo il caso di chiusura dell'account, torni al Gratuito.
Incassiamo attraverso Stripe. Se Stripe chiudesse o limitasse il nostro conto, gli abbonamenti potrebbero non rinnovarsi o essere annullati, anche senza colpa tua né nostra.
Ti avviseremmo per email, ti restituiremmo la parte di periodo già pagata che non hai potuto usare, e il tuo menù resterebbe visibile nei limiti del Gratuito. Un problema di pagamento non spegne mai il tuo QR.
Chi compra dopo il cambio accetta i prezzi e le condizioni in vigore in quel momento.
Se cambiano il prezzo o queste condizioni, ti avvisiamo per email almeno 30 giorni prima del tuo rinnovo. Il cambio vale dal primo rinnovo dopo l'avviso. Se non sei d'accordo, disdici prima del rinnovo: il piano resta fino alla fine del periodo pagato.
I cambi imposti dalla legge (per esempio una diversa aliquota IVA) possono valere prima.
Per tutto quello che qui non è scritto valgono le Condizioni d'uso, in particolare le regole su responsabilità, manleva, modifiche e foro.