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Liberatoria del ristoratore sui contenuti del menù

Versione 1 · in vigore dal 1 ottobre 2026

La accetti con una spunta dedicata quando ti iscrivi. Fa parte del contratto. Riguarda le informazioni che la legge ti chiede di dare ai clienti e tutto quello che pubblichi nel menù.

Articolo 1 — Che cos'è questa liberatoria

Una liberatoria è una dichiarazione con cui riconosci che certe responsabilità sono tue e non nostre. Il senso, in una frase: IdealMenù è lo strumento; il menù, con tutte le sue informazioni, è tuo e lo controlli tu.

Articolo 2 — Chi decide che cosa c'è nel menù

2.1 — Tu

Sei tu, come titolare del locale, a rispondere delle informazioni sui cibi verso i clienti e verso le autorità.

2.2 — Noi non possiamo verificare

IdealMenù non verifica e non può verificare quello che scrivi: non conosce le tue ricette, i tuoi fornitori e la tua cucina.

2.3 — Quando controllare

Controlla il menù prima di ogni pubblicazione, dopo ogni modifica e ogni volta che cambi una ricetta o un fornitore.

Dopo ogni pubblicazione controlla il menù come lo vedono i clienti: la pagina che si apre dal QR e i PDF.

Articolo 3 — Gli allergeni

3.1 — La legge

Il Regolamento UE 1169/2011 chiede di indicare per iscritto, per ogni piatto, i 14 allergeni principali. Il D.Lgs. 231/2017 prevede multe, per esempio da 3.000 a 24.000 euro per chi non indica un allergene.

3.2 — Per ogni voce

Gli allergeni vanno indicati per ogni voce del menù: piatti, contorni, supplementi, varianti, dolci e bevande. Anche quando l'allergene arriva da un ingrediente composto, come una salsa, una base o un impasto.

3.3 — Le tracce

Se in cucina c'è il rischio che un allergene finisca in un piatto che non lo contiene (per esempio perché si usano lo stesso forno o la stessa acqua), valuta tu se e come dirlo ai clienti.

3.4 — Gli allergeni «da verificare»

Se pubblichi con allergeni non ancora confermati, i clienti li vedono come possibili (con il numero solo contornato, non pieno) e leggono che non sono ancora confermati. Pubblicare così è una tua scelta, che confermi con un avviso.

3.5 — Il filtro è un aiuto, non una garanzia

Il filtro nasconde i piatti che contengono gli allergeni scelti dal cliente, ma funziona solo con quello che hai scritto tu. Ai clienti diciamo: «Il filtro è un aiuto, non una garanzia» e «Per allergie gravi informa sempre il personale».

3.6 — I nomi degli allergeni

I nomi dei 14 allergeni nelle altre lingue li abbiamo preparati noi, non l'intelligenza artificiale.

Articolo 4 — In sala il QR da solo non basta

4.1 — Perché

Le informazioni sugli allergeni devono essere disponibili per iscritto e facili da consultare per ogni cliente. Il QR è comodo, ma non tutti hanno un telefono, sanno usarlo o hanno campo. Per questo il QR non può essere l'unico modo di informare.

4.2 — Il registro stampato

IdealMenù ti prepara il registro degli allergeni in PDF. Stampalo e tienilo in sala, a disposizione di chi lo chiede.

4.3 — Il personale

Il personale deve sapere dove si trova il registro e saper rispondere alle domande sugli allergeni. Tenere le informazioni scritte in sala e preparare il personale è un obbligo tuo.

Articolo 5 — Il registro degli allergeni in PDF

5.1 — Che cosa contiene

I piatti di tutti i tuoi menù pubblicati, con i loro allergeni. Comprende anche i menù che il tuo piano in quel momento non fa vedere ai clienti e i menù che hai spento a mano.

5.2 — Come è fatto

È sempre in italiano. Non contiene foto, né etichette dei piatti, né la scritta «Menù creato con IdealMenù»: in fondo a ogni pagina c'è solo, in piccolo, «Documento generato con IdealMenù · idealmenu.it».

5.3 — Dove si trova

È disponibile con tutti i piani, dal pannello e all'indirizzo pubblico https://idealmenu.it/m/nome-del-locale/allergeni.pdf.

5.4 — Controllalo

Riporta quello che hai scritto tu: controllalo prima di stamparlo.

Articolo 6 — I prodotti surgelati

6.1 — Vanno dichiarati

Se un piatto è preparato con prodotti surgelati o congelati, il cliente deve saperlo. Non dirlo può essere considerato frode in commercio.

6.2 — La spunta

In IdealMenù c'è una spunta per ogni piatto. Se la metti, accanto al piatto compare un asterisco e in fondo al menù compare la nota che lo spiega. Se non la metti, l'asterisco non compare.

6.3 — La decisione è tua

Mettere o no la spunta è una tua decisione e una tua responsabilità. Ricontrolla quando cambi fornitore o quando cambia la stagione.

Articolo 7 — Le sette etichette dei piatti

7.1 — Quali sono

Puoi segnare i piatti con sette etichette pronte: «Vegetariano», «Vegano», «Piccante», «Senza glutine», «Specialità», «Novità» e «Fatto in casa». Puoi anche scrivere etichette tue.

7.2 — Una regola vale per tutte

Le informazioni sui cibi non devono ingannare il cliente (art. 7, paragrafo 1, del Regolamento UE 1169/2011). Questa regola vale anche per «Vegano» e «Vegetariano», anche se oggi la legge europea non ne dà una definizione precisa: che la definizione manchi non vuol dire che si possano usare come si vuole.

7.3 — Come usarle, una per una

Sono indicazioni pratiche. La decisione finale spetta a te.

  • Vegetariano: solo se il piatto non contiene carne, pesce, crostacei e molluschi, né ingredienti ricavati da loro (per esempio brodo di carne o gelatina animale).
  • Vegano: solo se il piatto non contiene nessun ingrediente di origine animale: niente carne, pesce, crostacei, molluschi, latte, uova e miele, né ingredienti ricavati da loro.
  • Piccante: quando il piatto è davvero piccante per un cliente qualsiasi.
  • Senza glutine: solo se il piatto rispetta le regole di legge su questa scritta (oggi non più di 20 milligrammi di glutine per chilo, Regolamento UE 828/2014) e se la tua cucina è in grado di evitare la contaminazione. Se non puoi garantirlo, non usarla.
  • Specialità: un piatto davvero tipico del tuo locale o della tua zona.
  • Novità: un piatto davvero nuovo nel tuo menù. Toglila quando non lo è più.
  • Fatto in casa: solo se il piatto, o la parte che dichiari (per esempio la pasta), è preparato da voi nel locale e non comprato già pronto.

7.4 — Avviso, non blocco

Se un'etichetta contraddice gli allergeni che hai segnato (per esempio «Vegano» su un piatto con il latte), il programma ti avvisa, ma non ti impedisce di pubblicare. L'avviso può arrivare anche quando hai fatto tutto giusto, per esempio se hai segnato le tracce: decidi tu.

7.5 — Le etichette scritte da te

Per le etichette che scrivi tu vale la stessa responsabilità.

Articolo 8 — Prezzi, coperto, servizio e altre scritte obbligatorie

8.1 — I prezzi

I prezzi del menù devono essere quelli che il cliente paga davvero.

8.2 — Coperto e servizio

Coperto e servizio si scrivono nel modulo del menù. Valgono le regole della tua regione e del tuo comune: in alcune regioni, per esempio nel Lazio, il coperto non si può far pagare.

8.3 — Altre scritte

Se la legge ti chiede altre scritte nel menù, inserirle è compito tuo.

Articolo 9 — Le traduzioni (piano Premium)

9.1 — Niente va online senza di te

L'intelligenza artificiale propone la traduzione e tu la confermi. Finché non la confermi, quella lingua non è visibile ai clienti.

9.2 — Che cosa vuol dire confermare

Confermando dichiari di aver controllato la traduzione, o di averla fatta controllare da chi conosce la lingua. Ne rispondi tu, anche per allergeni e prezzi.

9.3 — La nota per i clienti

Accanto alle lingue tradotte i clienti leggono «Traduzione automatica verificata dal ristorante».

9.4 — I piatti non tradotti

Un piatto senza traduzione si mostra in italiano.

9.5 — Dopo una modifica

Se cambi in italiano il nome, la descrizione o la porzione di un piatto già tradotto, nella pagina delle lingue il programma ti avvisa che la traduzione è vecchia, ma non la toglie da solo: aggiornala tu. Se invece cambi una variante, un supplemento, la scritta di un prezzo o una riga di un elenco (per esempio un vino), la sua traduzione si toglie da sola e quella riga si vede in italiano finché non traduci di nuovo.

9.6 — I nomi degli allergeni

I nomi dei 14 allergeni nelle altre lingue li abbiamo tradotti noi. Se trovi un errore, scrivici: di quello rispondiamo noi (articolo 13).

9.7 — Il registro resta in italiano

Il registro degli allergeni in PDF resta sempre in italiano.

Articolo 10 — Le foto dei piatti (piani Professional e Premium)

10.1 — Vere

La foto deve mostrare il piatto come lo servi davvero: porzione, ingredienti, presentazione. Non usare foto che ingannano.

10.2 — Tue o con permesso

Le foto devono essere tue o usate con il permesso di chi le ha fatte. Una foto trovata su internet non è libera solo perché si trova. Le persone riconoscibili si possono mostrare solo con il loro consenso.

10.3 — Niente contenuti impropri

Valgono le regole dell'articolo 12 delle Condizioni d'uso.

10.4 — Che cosa facciamo noi

Dal file della foto togliamo i dati nascosti, compresa la posizione GPS, e ne riduciamo le dimensioni. La raddrizziamo solo se il telefono ha scritto nel file com'era girato: per il resto controlla tu che sia dritta.

10.5 — Quando si vede

Nella pagina del menù la foto compare solo dopo «Pubblica». Se cancelli il piatto, la foto sparisce dalla bozza; i clienti la vedono finché non pubblichi di nuovo, e il file viene tolto dal server più tardi, quando non serve più né per «Annulla» né per il menù pubblicato. Se passi a un piano senza foto, le foto vengono nascoste, non cancellate.

Articolo 11 — I contenuti proposti dall'intelligenza artificiale (piano Premium)

11.1 — La lettura del menù

L'intelligenza artificiale trascrive piatti, prezzi e allergeni dal file che carichi. Controlla tutto prima di applicarlo alla bozza. Se la bozza non è vuota, applicare la lettura sostituisce tutto il contenuto della bozza: sezioni, piatti, note ed elenchi (per esempio i vini), con le loro traduzioni, e le lingue vanno approvate di nuovo. Restano solo il nome del menù, coperto, servizio e note in fondo. Te lo chiediamo prima.

11.2 — Gli allergeni suggeriti

Gli allergeni letti dall'intelligenza artificiale sono solo proposte, che nel pannello vedi come «da verificare», e i piatti restano «da rivedere» finché non li controlli tu (Condizioni d'uso, articolo 13.4).

11.3 — Le modifiche rapide

Vedi prima come era e come diventa, e decidi tu se applicare.

11.4 — Dopo che hai confermato

Una volta che applichi e pubblichi, quel contenuto è tuo come se lo avessi scritto tu, con la stessa responsabilità.

Articolo 12 — I PDF sono una fotografia del momento

12.1 — Non si aggiornano da soli

Il registro degli allergeni in PDF e il menù in PDF mostrano il menù com'era nel momento in cui li hai scaricati.

12.2 — Ristampa dopo ogni modifica

Dopo ogni modifica pubblicata (piatti, allergeni, prezzi, surgelati), scarica di nuovo i PDF, ristampali e sostituisci le copie in sala.

Articolo 13 — Che cosa resta a carico nostro

13.1 — Mostrare quello che hai scritto

Il nostro compito è mostrare esattamente quello che hai scritto e pubblicato.

13.2 — I nostri errori

Se un nostro errore tecnico cambia le tue informazioni (per esempio la pagina o il PDF mostrano un allergene diverso da quello che hai inserito), o se è sbagliato uno dei nomi degli allergeni tradotti da noi, ne rispondiamo noi secondo le Condizioni d'uso (articolo 19). In questi casi questa liberatoria non ci protegge.

Se un nostro errore si vedeva nella pagina pubblicata e tu non l'hai controllata come chiede l'articolo 2.3, ne rispondi anche tu, in proporzione alla tua parte.

13.3 — Se te ne accorgi

Scrivici subito. Nel frattempo dai ai clienti l'informazione giusta, a voce e per iscritto.

Articolo 14 — Manleva per i contenuti del menù

14.1 — Che cosa vuol dire

Manleva vuol dire che ti impegni a tenerci indenni, cioè a rimborsarci. Se un cliente, un'autorità o chiunque altro chiede a noi di pagare per un'informazione del tuo menù (allergeni, surgelati, etichette, prezzi, traduzioni o foto che hai confermato), ci rimborsi quello che dobbiamo pagare, comprese le spese legali.

14.2 — Quando non vale

La manleva non vale per i nostri errori dell'articolo 13.

Articolo 15 — Durata

La liberatoria vale finché hai l'account, e per tutto quello che hai pubblicato in quel periodo. Se la aggiorniamo, ti chiediamo di accettarla di nuovo: oggi per email, in futuro direttamente nel pannello.

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